60 Hz (2004) ✰
Dj Shocca
Il 2004 non è un anno da ricordare solo per Mr. Simpatia. La scena rap italiana non era morta — e 60 Hz di DJ Shocca ne è la prova più lampante.
È un producer album nel senso più pieno del termine: Shocca costruisce ogni beat come un mondo a sé, e la carrellata di ospiti serve proprio a dimostrarlo. Boom-bap duro e preciso, ma con una personalità produttiva riconoscibile — non una generica fotocopia del suono americano.
Rendez Vous Col Delirio ne è l'esempio più clamoroso: una base trionfante, con quei fiati sul ritornello che trasformano il pezzo in qualcosa di cinematografico. Guè e Jake La Furia la sfruttano fino in fondo — flow, barre, timing — eclissando tutto il resto del disco. Notte Blu con Frank Siciliano è l'altra faccia: una melodia abbozzata, quasi filtrata, che rimane in sottofondo ma riesce ad essere emotiva e avvolgente quanto basta per reggere uno degli storytelling più riusciti del rap italiano di quegli anni. Ghettoblaster con Stokka e MadBuddy chiude il cerchio — ritornello che entra in testa al primo ascolto e non se ne va.
Se sei arrivato qui cercando un classico del rap italiano che non siano i soliti Mi Fist o Non Dormire, hai trovato quello che cercavi.
Miglior traccia: Rendez Vous Col Delirio
Hits: Ghettoblaster, Notte Blu, Rendez Vous Col Delirio, Bolo By Night