Sabotage (2026)
Alix Perez
Bass music, dubstep e produzioni liquide. Mettetevi le cuffie e lasciatevi “sabotare” dal suono di Alix Perez per 38 minuti.
Il disco si muove tra questi generi senza mai diventare caotico o pomposo. È proprio questa pulizia costruttiva a renderlo interessante: non punta sull'impatto immediato o sulle esplosioni gratuite, ma su un equilibrio che regge dall'inizio alla fine, creando un'atmosfera di tensione costante, a tratti oscura, sempre intrigante.
Ci sono tracce che ti agganciano al primo ascolto: Evil Twin, Mother Cell e Watch This — quest'ultima con Cesco — sono i punti d'ingresso ideali per chi si avvicina al genere per la prima volta.
Non è un disco che stravolge, ma è un lavoro solido e ben calibrato, che sa esattamente cosa vuole essere. Per chi è nuovo alla bass music, è un ottimo posto da cui cominciare.
Miglior traccia: Evil Twin